Sunday, 19 April 2009
Corso, aka Marco Saviolo
Corso (aka Marco Saviolo, classe 1981) è un giovane compositore torinese. Appassionato di letteratura di ogni genere fin da piccolo, a 11 anni inizia lo studio del flauto traverso, trovando nella musica un nuovo canale espressivo per la sua creatività, spesso legata alla mitologia greca e latina, al fantasy, e al mondo antico in generale, ma sempre originata dalla vita quotidiana. Nel 2001 Corso scrive ed esegue le musiche di accompagnamento per l’esposizione di quadri di una pittrice torinese, Lidia De Donno, utilizzando sovraincisioni di flauto e sintetizzatori…ma per esprimere a pieno il suo mondo compositivo manca ancora uno strumento: l’arpa. L’uscita del disco Vespertine di Bjork segna in Corso l’esplodere definitivo della passione per questo strumento, che inizia a studiare velocemente e a sperimentare a partire dal 2003. Solo due anni dopo entra a far parte del gruppo Gothic Metal “Last Minute”, di cui è tuttora membro, come flautista e arpista, con concerti in numerosi eventi della scena metal torinese. La band pubblica, due anni dopo, il primo cd autoprodotto, “Burning Theater” liberamente ispirato ai racconti vampireschi di Anne Rice. Nel 2007 Corso partecipa all’album di cover di Bjork “Betulla” creato interamente dai fan italiani dell’artista islandese, proponendo la cover di Pagan Poetry e di Unravel (a quattro mani con l’amico chitarrista Giacomo Soldi); alcune sue composizioni vengono inoltre rimaneggiate elettronicamente per l’arrangiamento di altri brani della raccolta. Collabora inoltre con il gruppo di musica elettronica Sensory Gate suonando l’arpa in alcuni brani del progetto “Evocazioni Dantesche”, spettacolo con letture della Divina Commedia mista a danza, immagini e musica, in scena a Montecatini Terme. Nei primi mesi del 2008, assieme ad un’altra arpista, Rita Grandinetti, fonda il duo “Elementa” con l’intento iniziale di interpretare liberamente le musiche tratte dal repertorio celtico, ma poi sconfinando in un linguaggio personale con composizioni interamente scritte da Corso stesso. E’ durante lo studio ed i concerti di questo progetto che Corso viene a contatto con la nuova frequenza di accordatura, 432Hz anziché tradizionalmente 440 Hz: frequenza promossa in epoca moderna dalla Rivoluzione Omega, ma già utilizzata nella musica sacra degli antichi culti pagani e appoggiata dallo stesso Giuseppe Verdi. Una nuova frequenza “benefica” e planetaria, arpa, flauti, immaginario ancestrale: ci sono tutti gli elementi ormai pronti per la creazione di Ambrosia 432.
http://www.myspace.com/melodeaorganica
EWDR015 - CORSO 'AMBROSIA 432' |