Saturday, 26 March 2005
 MUNICIPALE BALCANICA: 100 concerti in 20 mesi e il SudEstival a Terlizzi (Ba).
Terlizzi, il Sud, la pietra il vino e la Banda, la gente e le contraddizioni. Nasce così nel 2003 la Municipale Balcanica. Un gioco, una scommessa: sfidare la banda in una nuova veste, quella folk. La parola balcanica è intesa dall’intero collettivo in maniera emblematica: riassume quell’insieme di caratteristiche presenti nel DNA del pugliese. Noi siamo greci, arabi, normanni, nord africani... Quindi, non una scelta di trend o di moda ma d’identità. Brani tradizionali klezmer, yddish, popolari balcanici si alternano a composizioni originali degli stessi componenti (Livio Minafra, Raffaele Piccolomini ma anche brani di Carlo Actis Dato, Pino Minafra). Ed è in questi brani che la Municipale prende letteralmente il volo, perché racconta se stessa, il suo suono e le sue individualità. Improvvisazione e teatralità estemporanea… Un suono generoso ed instabile nella sua identità, che punta al cuore del fare musica.
Il nostro progetto:
Municipale Balcanica: la formazione base è costituita da undici elementi: alla sezione dei fiati tipica della Banda – clarinetto, tromba, sax alto, sax tenore, tuba – si aggiungono fisarmonica (Livio Minafra pianista che ha appena inciso un cd con l’etichetta inglese Leo Records – http://www.minafrasprod.com - http://www.leorecords.com, 4 miglior talento jazz italiano, tra le 30 migliori scelte jazz 2003 a NY), chitarra acustica, basso elettrico, cassa e due percussioni cugine - pur lontane geograficamente - la darabuka e la tammorra; con all’attivo più di 100 concerti meno di 2 anni(consultabili sul nostro sito) e partecipazioni importanti. La Municipale Balcanica è una realtà forte del territorio grazie al suo spirito fresco e irriverente nei confronti della così chiamata normalità. Municipale Balcanica XL: organico raddoppiato nei fiati e nella ritmica con la speciale presenza di Pino Minafra (trombettista e compositore, fondatore della Italian Instabile Orchestra http://www.ijm.it/instabile/ , fondatore e ideatore del Talos Festival di Ruvo di Puglia – http://www.minafrasprod.com – http://www.minafrasprod.com/talosfestival/ ), Carlo Actis Dato (sassofonista che ha suonato in più di 50 nazioni - http://www.actisdato.it ), Livio Minafra (pianista che ha appena inciso un cd con l’etichetta inglese Leo Records – http://www.minafrasprod.com - http://www.leorecords.com, 4 miglior talento jazz italiano, tra le 30 migliori scelte jazz 2003 a NY) e Michele Marzella (già trombonista per diversi anni di R. Zero, D.Sepe, gli Avion Travel, oggi valido strumentista ed improvvisatore). Tutti artisti di fama internazionale per la musica jazz e di ricerca. Quindi un’armata brancaleone incisiva e festante… o infestante??
La formazione in ordine alfabetico:
Armando Giusti: sax contralto, sax tenore Michele de Lucia: clarinetto Nicolò Marziale: tammorra, darabuka Livio Minafra: fisarmonica , testiera e megafono Alessandro Paparella: grancassa Raffaele Piccolomini: sax tenore Michele Rubini: basso tuba Giorgio Rutigliano: basso elettrico Paolo Scagliola: tromba, flicorno Luigi Sgaramella: batteria Raffaele Tedeschi: chitarra acustica, chitarra elettrica
Da segnalare che dal 30 Luglio al 1° Agosto L’Associazione Culturale Municipale Balcanica ha ideato a Terlizzi un Festival ( http://www.sudestival.it ) sul tema Sud e Sud-Est (la puglia come ponte fra l’oriente e l’occidente) al quale hanno partecipato ogni sera quasi 2000 spettatori. Hanno suonato i Lungo Drom Quartet, Enrico Capuano, Vittorino Curci, Marcello Magliocchi, Felice Mezzina, gli Ariacorte e la Sudest Orkestar con Carlo Actis Dato, Pino e Livio Minafra. Oltre ad una notevole rassegna stampa (per essere la prima edizione) il festival è stato insignito da La Repubblica tra le migliori manifestazioni estive in quanto al tema: il Sud come concetto e la Musica come linguaggio.
Inoltre da segnalare sono dei particolari luoghi in cui si sono tenuti i nosstri spettacoli:
• Incursioni musicali alla presentazione del Talos festival presso la Feltrinelli a Bari • Concerto a Roma con la Titubanda • Concerto al Politecnico di Bari • Festa patronale della città di Brindisi. • Presentazione del demo “Con-tradizione” in diretta telefonica alla radio tedesca Wüste Welle a Tübingen vicino Stoccarda(www.wueste-welle.de). • Concerto a Rober Owen a San Giorgio Jonico(Ta) • Partecipazione al concerto dell’ Actis Furioso durante il San Jazz a Termoli • Festival Jazz Pace e dintroni a Locorotondo • Spettacolo con la Sudest orkestar con special guest di Carlo Actis Dato a Terlizzi(Ba). • In occasione della manifestazione del Negroamaro concerto al Museo nazionale Sigismondo Castromediano a Lecce • Tre concerti per il Candidato a sindaco di bari del centro-sinistra Emiliano • Concerto In occasione della Campagna contro il fumo promossa dall'Associazione italiana degli psicologi • Festa dei popoli organizzata dai padri comboniani a Bari • Concerto all'interno della rassegna musicale dell'Associazione Otium(Associazone ARCI) di Bari. • Suoni sTrani - Rassegna di Musica organizzata dal Circolo Arci Di Vittorio con la direzione di Ni.Pisani • Concerto in occasione di un dibattito patrocinato dalla provincia di Bari con Giulio Chiesa(giornalista) a Gioia del Colle(Ba) • Missionari Comboniani Presso l’auditorium Vallisa . Raccolta fondi organizzata dal’associazione culturale Abusuan a Bari • Musica non Rassegnata - Manifestazione che ormai da anni fa parte del panorama estivo. La manifestazione è organizzata Assessorato alla Cultura e alla Pace di Mola di Bari
MITCD2009 - MUNICIPALE BALCANICA 'FOUA'
www.municipalebalcanica.it
Municipale Balcanica is a surprise! Like Italy, Apulia and Terlizzi! Municipale Balcanica is a toy and a challenge. Eleven musicians coming from different musical backgrounds meet in a sort of Garibaldi's Banda! There is Livio Minafra, pianist and accordeonist, son of the famous Pino Minafra. Livio Minafra made two cds. The first cd, La dolcezza del Grido, in piano solo for Leo Records (England, 2003) and the other cd with the Pino Minafra Sud Ensemble, by Enja Records (Germany, 2005). He wrote most of the compositions contained in the Municipale Balcanica's fist cd, FOUA (by Ethnoworld Records, Italy), where you can find Italian, Oriental and Balcanic elements, fruit of a will to find our own identities like PUGLIA, a region in the middle of the Mediterraneo Sea, that knew a lot of cultures that passed through the land and now is a synthesis of these cultural richnesses. So this music try to tell this special history that is not a musical genre but is a typical Southern history. A sort of original Meridional Italian sound! Anyway besides of Livio Minafra, conductor and composer, we find a brass section coming from the local Banda (tenor and alto sax, trumpet, clarinet, tuba, bass drums) but there are also some elements of a folk group (darbuka) and of a Rock-Metal group (electric guitar and electric bass, drums). The final sound is very unstable, Italian, in a few words! Maccaronic and sweet, melodic and free, balcanic and popular, romantic and hard! A generous sound that embraces very soon people that are listening. Moreover of out compositions we play very original and odd arrangements of tipical traditional klezmer and yiddish pieces (Hava Nagila, Araben Tanz, Ale Brider, Odessa Bulgarish) but it is possible to recognize our identity for our manner and arrangement to play them. Eleven Italian crazies where the comedy of manner meets the balkan-folk music with a special Italian taste and humour!
"Direttamente dall'epicentro del "terremoto" pugliese, animatori della superbanda che ha partecipato al trionfo del "Masaniello" Vendola, tornano a Roma in una speciale formazione "da strada". Gruppo fondato nel 2003 e con gia' 100 concerti all'attivo, riscopre i sapori antichi della tradizione popolare, per condirli con le spezie del Levante, tra klezmer e balcani, aggiungendoci il giusto sale dell'improvvisazione e il pepe rosso della scatenata "conduction" di Livio Minafra." ( Marcello della Titubanda 02-05-2005)
"... Lavoro di incerta collocazione per allegra ammissione degli stessi musicisti, "Fòua" non sembra darsene pensiero, attraversato com'è da un'energia straripante. Un'idea che con disinvoltura birichina mescola suggestioni jazz, mediorientali, popolar-pugliesi e klezmer. Il risultato è un diluvio, anche contraddittorio, di suoni che piovono a velocità ed angolazione variabile. Difficile scansare il bagno. E' un ascolto che non si dimentica facilmente... ...Hava Nagila che spinge i fiati fino ai limiti del sostenibile e vibra della fierezza di un'identità culturale millenaria..."(Italo Interesse - Quotidiano di Bari 27-05-05)
"... La formazione si presenta multiformemente unita da uno spirito comune di entusiasmo, derivante oltre che dalla giovanile età dalla consapevolezza di aver individuato un proprio percorso musicale..." (Mariapina Mascolo - Quotidiano di Bari 27-05-05)
" 20.000 presenze da tutta la Puglia (e non solo!) ... ..da segnalare una grande esibizione per gli Zirigallia oltre che per Luca Morino e Municipale Balcanica" (Folkabbestia 12-04-2005)
"Le influenze si mischiano con l’improvvisazione, elementoforte della formazione musicale terlizzese, perché svincolante da ogni forma precostituita di struttura. Una musica, quindi, che gioca,canta, grida, danza..." (M.Resta - Gazzetta del Mezzogiorno 15-04-2005)
"La calorosa vena interetnica della Municipale Balcanica......I suoni si fondono e si esprimono con un solo linguaggio musicale. L’amalgama di culture e tradizioni musicali dei diversi Paesi è frutto dell’emergere di una spontanea aggregazione tra musicisti, accomunati dallo stessopercorso. Linguaggi in cui non mancano parole d’impegno, di pace e di solidarietà...La Municipale Balcanica continua a suscitare un costante interesse di pubblico, anche per il suo entusiasmo coinvolgente, soprattutto nelle performance dal vivo... " (N.Morisco - Gazzetta del Mezzogiorno Ed. Nazionale 07-04-2005)
"più spesso la band(a) lascia che i suoni si rincorrano l’un l’altro o si facciano da contrappunto fino a trovare il momento in cui esplodere insieme creando un forte che nel nostro rock non trova paragoni." (Rockit Febbraio-2005)
"una delle esperienze più interessanti del folk pugliese" (Liberazione 21-11-2004)
parlando del Sudestival da noi organizzato : "tra le migliori manifestazioni estive in quanto al tema: il Sud come concetto e la Musica come linguaggio."(Repubblica Agosto-2004)
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