Tuesday, 01 March 2005
 ETHNOWORLD FESTIVAL - TEATRO METROPOLIS Via Oslavia, Paderno Dugnano (MI) dal 04.03 al 27.05.2005 Ingresso 6,00 € inizio spettacolo h 21,00
04.03.05 Astio (Ethnojazz)
11.03.05 The Afterglow (Brit-Rock)
25.03.05 Celtic Harp Orchestra (Celtica-contemporanea)
01.04.05 F.B.A. (Folk-rock celtico)
08.04.05 Giù il cappello (Folk-rock popolare)
15.04.05 Beaucoup Fish (Pop-rock)
29.04.05 Rosaluna (Rock)
06.05.05 Andrea Zucchini Group (Flamenco)
13.05.05 Jerry De Sario Circle (World Music)
20.05.05 T.B.H. (Pop-rock)
27.05.05 Cristian Sarteur (Folk-rock)
BIOGRAFIE GRUPPI
Astio (ethnojazz) Trio composto da Patrick Fassiotti (voce, chitarra classica), Fulvio D'Alba (sax soprano, tenore ed alto) e Jacopo Pellegrini (percussioni, kalimba) dedicato alla ricerca nelle sonorità che vanno dalla musica etnica all'improvvisazione jazz. Ethnoworld ha recentemente pubblicato il primo cd ufficiale degli Astio "Memoria".
The Afterglow (brit-rock) Con il singolo "Journey" in programmazione nei principali network nazionali, il relativo video in lavorazione, il cd "Modern Life Virus" prodotto dall'etichetta inglese Silent Revolution presentato a Londra il 16.01.05, gli Afterglow si candidano ad essere una delle principali realtà musicali brit rock. Imperdibili.
Celtic Harp Orchestra (celtic-contemporanea) La più grande orchestra di arpe celtiche stabile d'Europa è ormai una realtà affermata a livello internazionale: al Teatro Metropolis presenta in concerto brani tratti dal nuovo cd "The Myst", in prevalenza composizioni del direttore Fabius Constable, e dai lavori precedenti "Got the magic" e "Keltic".
F.B.A. (folk-rock celtico) La F.B.A. esegue dal vivo brani tratti dall'ultimo cd "Alter" insieme ai tanti cavalli di battaglia ("La jument de Michaud", "Toss the feathers", "Dessedàss liber"...) che sono valsi alla band premi e riconoscimenti in Italia e in tutta Europa. Un concerto che farà la felicità degli appassionati di musica folk e delle danze popolari.
Giù il cappello (Folk-rock popolare) Il gruppo si sta mettendo in grande evidenza grazie alle continue partecipazioni alle trasmissioni musicali di Telelombardia ed Antenna3: dal vivo propone brani tratti dal primo premiatissimo cd "Voli di ditteri" insieme a brani della tradizione popolare, il tutto arrangiato in maniera moderna e coinvolgente.
Beaucoup Fish (pop-rock) I Beaucoup Fish sanno mescolare pop, elettronica e jazz in modo magistrale creando, complici i testi raffinati, canzoni melodiche davvero particolari: hanno già aperto i concerti di Max Gazzè, dei Marlene Kunz e degli Aprés la Classe e si candidano a grande sorpresa del 2005.
Rosaluna (rock) Gruppo di origine calabrese di stanza a Bologna, nel 2001 hanno pubblicato con EW il cd "Incroci": da allora sono cresciuti molto sia nel live che in termini di composizione ed arrangiamento. Dal folk-rock si sono spostati a sonorità più legate al rock (post, prog...) e il nuovo album "Musicomio" è molto atteso.
Andrea Zucchini Group (flamenco) Compone proprie musiche, inserendole nei programmi dei concerti insieme a opere di grandi chitarristi come Paco de Lucia e Sabicas, affiancandovi elementi improvvisativi di jazz. Zucchini ha realizzato due cd con Ethnoworld: "Alquimia" nel 2002 ed "Acoustic Rainbow" nel 2004.
Jerry De Sario Circle (world music) Con alle spalle studi di composizione elettronica, flauto traverso, sassofono e percussioni etniche, ha realizzato colonne sonore per immagini, danza e performance multimediali. Interessato alle possibilità terapeutiche del suono, propone dal vivo un concerto basato sui cd "World Bazar" e "Deva's dream" pubblicati da Ethnoworld.
T.B.H. (pop-rock) Nati nel '93, dopo numerose esperienze i T.B.H. nel 2002 firmano con la Jestrai Records e pubblicano "Tutti contro Bob", cd che riscuote ampi consensi di critica e pubblico. Il brano "Pac-man" viene trasmesso da numerose radio ed il relativo video passa sulle principali tv musicali. Il nuovo attesissimo album è in imminente uscita.
Christian Sarteur (folk-rock) Tra i principali musicisti della Val D’Aosta, in concerto propone brani tratti dal cd “Payoula”, nei quali il Sarteur utilizza un linguaggio musicale molto vicino ai giovani, il rock, cui affianca testi in Patois (lingua valdostana) con l’obiettivo di tramandare le proprie radici culturali alle nuove generazioni.
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