Friday, 28 January 2005

IL GIORNO DELLA MEMORIA: 27.01.1945 - 27.01.2005
Il 27 gennaio 2005 sono ricorsi sessant'anni dall'abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. Ethnoworld, senza volersi sostituire a enti ed associazioni ben più nobili e importanti di una semplice casa discografica, desidera semplicemente ricordare il significato di tale giorno. Ethnoworld è altresì CERTA che tutti gli artisti legati ad essa condividono pienamente la commozione nonché la volontà di ricordare che stiamo manifestando in queste righe. Tra gli altri, ci preme ricordare in particolare l'impegno del gruppo Yesh Gvul e di Alexian Santino Spinelli.
Il 27 gennaio 2005 a Birkenau è stata deposta una corona di fiori, potete vederla nella foto in alto; con quella corona Ethnoworld desidera idealmente ricordare anche tutte le altre vittime della follia nazista e a tale fine pubblichiamo a destra una fredda tabella che illustra le "categorie" obiettivo dello sterminio.
Infine, il nostro contributo si conclude riportando il testo della Legge 20 luglio 2000, n. 211 con la quale lo Stato Italiano ha istituito il Giorno della Memoria:
"Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. 1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Art. 2. 1. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.
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