Sunday, 27 June 2004
ARB001/2 - AA.VV. "COUNTRY IN THIS COUNTRY"
COUNTRY IN THIS COUNTRY Due compilation discografiche curate dalla Bluegrass & Country Music Association of Italy! New e old country, bluegrass, old time, rockabilly, western swing e newgrass: 120 minuti di musica country acustica ed elettrica eseguita da formazioni italiane! 120 minutes of new and old country, bluegrass, old time, rockabilly, western swing and newgrass performed by Italian bands. 2 CDs of electric and acoustic country music compiled by the Bluegrass & Country Music Association of Italy. Volume 1 Beppe Gambetta & Dan Crary, Marco Di Maggio, Susy Nealy & Gian De Boni, Turn Over, Mariano De Simone, Flavio Delladio, Low-Tech Boys, Starliters, Paolo Ganz, New Country Kitchen Volume 2 Redwoods, Roberto Dalla Vecchia, Quattro Gatti, Red Wine, Hard Trails, Beans Bacon & Gravy, Hocus Pocus, Moonshiner, Hot Country, Livio Guardi & Wilson Montuori
Note di copertina di Maurizio Faulisi: La Countrv Music è sbarcata in Italia nella seconda metà degli anni ‘70, in un periodo storico di particolare sensibilità verso i suoni tradizionali e acustici da parte dei giovani. In quegli anni fiorirono molti gruppi, tutti rigorosamente acustici, di old time e bluegrass. Gli anni ‘80, al contrario, si rivelarono un decennio ‘buio’, e non solo per la Country Music, un periodo di riflusso che determinò un generale disinteresse dei giovani verso forme musicali alternative a quelle proposte dai mass-media. Il numero di formazioni musicali Country diminuì sensibilmente, le trasmissioni radiofoniche dedicate al genere quasi scomparvero e, infine, anche la rivista Hi Folks!, unica fonte d’informazione per gli appassionati, s’indirizzò verso suoni new acoustic prima, new age poi, fino alla sua inevitabile chiusura. Nel 1989 nasce la Bluegrass & Country Music Association of Italy, proprio per evitare che si disperdesse irreparabilmente un’esperienza di oltre quindici anni e per mantenere viva una musica che il pubblico, nelle rare occasioni in cui poteva ascoltarla, dimostrava sempre di apprezzare. A partire dalla metà degli anni ‘90 anche l’Italia venne toccata dal grande successo del New Country, e questo contribuì alla nascita di un discreto numero di gruppi di Country elettrico che trovarono ‘casa’ nei nuovi saloon e nei locali all’interno dei maneggi di monta western. Feste, rodei, line dance, abbigliamento alla Brooks & Dunn; un’apparente rinascita della musica country, questa volta però legata ad immagini moderne anzichè ‘folk’ come quelle di vent’anni prima. Oggi il panorama dei gruppi italiani è più che mai variegato, perchè composto da ‘vecchi’ musicisti bluegrass e old time attivi dagli anni ‘70 oltre a quelli che più recentemente, con diverso approccio e diversi riferimenti, si sono affacciati sulla scena. I due volumi di questa compilation, che si aggiungono ad una discografia tutt’altro che ricca, sono rappresentativi dell’evoluzione di questa musica in Italia. Non tutti i musicisti attivi sono presenti, alcuni ne sono rimasti esclusi, per loro scelta o per l’inevitabile selezione da parte della BCMAI. Nei due dischi si ascolta un’ampia gamma di sottogeneri country: Old Time, Bluegrass, Hillbilly Boogie, Rockabilly, Country acustico ed elettrico, influenzati dal folk irlandese o dal nuovo country di Nashville. Siamo certi che l’entusiasmo, la tecnica, la professionalità, il rigore e lo spirito di questi musicisti, siano essi professionisti o amatoriali, riusciranno a intrattenervi regalandovi piacevoli momenti. Buon ascolto!
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