Wednesday, 05 May 2004
I Magnapasta dichiarano la Toscana come terra d’origine, ma all’interno della formazione scorre sangue meridionale, con un suono fortemente mediterraneo, con arie che si spostano verso il Salento e anche più a Oriente. Non è solo la voce di Giampaolo Guerrieri, che spesso canta in dialetto, ma tutto un insieme di svariate direzioni che puntano a Sud: folk, rock, progressive, anche dub, ska e reggae. Più che l’ennesima patchanka che travolge tutto sulla spinta di un’energia irrefrenabile, qua abbiamo un sugo con molti ingredienti, piccante, ma con un gusto distinto, mai tanto forte da coprire i singoli sapori. Ogni canzone ha una sua parte strumentale, una divagazione che sfiora altre zone, limitrofe di questo sud: flauto e chitarra classica continuano a suonare sul dub di “’a capa toja”, l’assolo di chitarra ha un’entrata free nel reggae-dub di “Curre curre” e la danza strumentale di “Pastafoundation”, più che l’occasione per dare spazio ad ogni singolo musicista, ha l’energia corale delle feste popolari che sorgono d’estate nelle campagne meridionali... Anche i pezzi più rock come “Remota coscienza” e “La ragghia” suonano molto mediterranei. This italian band is based in Florence (Tuscany) and has developed a very peculiar way of proposing songs from the southern italian folk music; the further step was adding the electrical sound of the seventies to the italian ethnic sound, so that Magnapasta have produced an authentic style in composing music and writing lyrics. They're quite famous for the strenght and power of their live shows, thank to this Magnapasta have played in many major acts on the italian scene, and have been broadcasted live on the italian national television RAI, together with other important bands such like Van De Sfroos, Tilak and FBA. The first official cd is produced by Ethnoworld and brings the same name of the band.
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